Rosso e grigio

Sono tulipani rossi su nastri grigi e chi li osserva stabilisce quale sia il colore prevalente. Perchè sono gli occhi che guardano che vedono, le orecchie che ascoltano che sentono; la realtà di ciò che appare non è assoluta, ma subordinata all’animo rosso e grigioche la vive. Si potrebbe osservare solo il fondo nero… l’osservazione è soggettiva.

Capita a volte, di vivere lo stesso contesto insieme ad altre persone, e percepirlo in maniera completamente diversa. E più si è fra sconosciuti, estranei, lontani… e più gli stessi momenti appaiono diversi a ciascuno dei presenti. E’ la situazione opposta che accade fra persone che sono talmente in sintonia da non necessitare parole per intendersi. Penso a quando guardo mio padre e lui sa cosa attraversa la mia mente. Basta uno sguardo fra persone che ti conoscono ed è difficile con chi non sa nulla di te. Discorso elementare; banalmente scontato, ma non mi era capitato ancora di vivere questa sensazione. 

All’improvviso comprendi che le cose non sono scontate; la gente non ha un radar che consenta di leggere dentro il tuo cervello; comprendi che devi imparare ad accettare il ‘nuovo’ smettendo di restare ancorati al vecchio. E’ difficile, ma è un nuovo viaggio, con passeggeri diversi. 

Oggi vedo solo un bel fiocco grigio fra petali rossi. Vorrei azzerare tutto e scappare via… è più difficile di quanto pensassi.