Capo d’Orlando sito di sperimentazione del Progetto “Smart City”

Capo d’Orlando – Smart City ma anche “smart thinking”: è questo il futuro della mobilità urbana secondo i risultati del progetto “i-NEXT” presentati ieri in occasione dell’evento promosso dal CNR ITAE di Messina, Italtel, Università degli Studi di Palermo, Tozzi Renewable Energy, Exalto, e Muovosviluppo e infine il Comune di Capo d’Orlando protagonista per aver aderito al progetto come sito di sperimentazione. Un’occasione di incontro e confronto alla presenza dei più illustri esperti nazionali di energie rinnovabili, trasporti “intelligenti” a idrogeno o elettrici e prototipi altamente tecnologici e improntati al risparmio energetico.Aldo Sergio Leggio, Luigi Nicolais, Enzo Sindoni e Francesco Sergi

All’evento, curato dal coordinatore scientifico del progetto di ricerca Laura Andaloro e moderato dal responsabile del gruppo Sistemi del CNR ITAE Vincenzo Antonucci, hanno preso parte il presidente nazionale del CNR Luigi Nicolais, il direttore del Dipartimento di Ingegneria ICT e Tecnologie per l’Energia e Trasporti (DIITET) del CNR Marco Conti, il direttore del CNR ITAE di Messina Salvatore Freni, il rettore dell’Università di Palermo Fabrizio Micari, il sindaco e il vicesindaco di Capo d’Orlando Enzo Sindoni e Aldo Sergio Leggio, il responsabile AMAT di Palermo Marcello Marchese, gli esperti Giacomo Corvisieri, Francesco Sergi, Marco Beccali, Paolo Cicero, Carmelo Galati Tardanico, Raffaella Riva Sanseverino, Maurizio Cellura.Autorità e ospiti al sito di sperimentazione (2)

Dopo la conferenza a Villa Piccolo, autorità e ospiti si sono trasferiti al sito di sperimentazione in contrada Masseria per il taglio inaugurale del nastro e la visita al sito, utile per toccare con mano strutture e veicoli “smart” realizzati negli ultimi tre anni nell’ambito del progetto PON finanziato dal MIUR: due biciclette a pedalata assistita a idrogeno; un minibus ibrido elettrico a idrogeno; un delivery van per il trasporto merci; un impianto di produzione, compressione e distribuzione di idrogeno, basato su processo di elettrolisi CO2 free, in quanto completamente autonomo e in grado di produrre idrogeno da fonti rinnovabili; un sistema di accumulo energetico in batterie in grado di bilanciare i flussi energetici.