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Buttafuoco a Villa Piccolo

_20140727_165100_20140727_152712_20140727_152222 L’autore, con l’abilità di chi sa usare le parole oltre che come scrittore anche come oratore, si incammina in un ragionamento in cui politica e cultura si mescolano per mostrarci la vera anima della nostra Terra. Sferzante, puntuale, categorico, esempi alla mano, elenca casi concreti in cui mentalità siciliana e mafiosità sono talmente avviluppate fra loro da non far apparire le cose come strane, incoerenti. Fa l’esempio dell’Orchestra Sinfonica Siciliana le cui sorti sono avvolte nell’indifferenza generale.

Articolo completo su: http://www.nuovitalia.com/sito/component/content/article/2-primo-piano/5443-pietrangelo-buttafuoco-presenta-qbuttanissima-siciliaq.html

Infelice affermazione di Grillo sui ‘Pensionati’.

Se un imprenditore può esser prestato alla politica perché non potrebbe esserlo anche un comico? beppe-grillo-m5s_0

E’ l’art. 51 della Costituzione Italiana a disciplinare l’elettorato passivo, cioè quella capacità di tutti i cittadini di accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza secondo i requisiti stabiliti dalla legge.Grazie a questa norma il costituente ha permesso anche a Beppe Grillo di scendere nell’arena politica, di riempire le piazze, di urlare sul web, persino di andare da Bruno Vespa, lui che aveva sempre demonizzato i dibattiti televisivi.

Come da dettato costituzionale nessuno, neanche il Presidente Napolitano raggiunto anche lui da farneticazioni grillesche, ha potuto intralciare il progetto proposto dal Movimento 5 Stelle. Nessuno, tranne gli elettori.
Piazza San Giovanni piena di gente, nell’ultimo comizio grillino, aveva fatto intravedere una sicura vittoria del movimento sui partiti tradizionali e si è creduto, sottovalutando gli Italiani, che il popolo non avesse memoria. Gli anziani di oggi, invece, ragazzi del dopoguerra e figli di chi aveva seguito altre urla, da altro balcone, non hanno dato alcun seguito e valore ai discorsi del comico, seppur hanno voluto assistere ai suoi spettacoli. Ed è proprio a loro che si è rivolto Beppe Grippo all’indomani delle elezioni.

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Un pensiero per Marco Salmeri

 Domenica prossima, 4 maggio, allo stadio Ciccino Micale, “l’Orlandina calcio giocherà con la maglia listata a lutto” – ha detto il Presidente della squadra On. Massimo Romagnoli. Il campionato non si è potuto fermare nell’ultima partita del girone di ritorno, perchè non si può interrompere ciò che è stabilito in rigidi calendari. Il dolore dei compagni di Marco Salmeri, morto in autostrada nel tragitto di ritorno a casa dopo aver disputato la partita nella sua “Due Torri”, dovrà essere accantonato per 90 minuti perchè nulla può essere d’impaccio all’organizzazione delle cose.

E’ come se volessimo convincerci che nulla possa condizionarci, ed invece gli eventi si prendono gioco dei poveri mortali e strappano via un figlio ad una madre, un amico ad una squadra, un concittadino ad un Paese.

L’Articolo per intero su:

http://www.nuovitalia.com/sito/component/content/article/2-primo-piano/5134-lo-spettacolo-deve-continuarenonostante-la-morte.html

… ripensandoci

Ripensandoci sembra ieri, il giorno in cui iniziai un percorso nuovo. All’inizio appariva come un viottolo e poi si aprì e diventò una strada.

Gli anni trascorsi, ora, appaiono vortici in cui ogni attimo è stato inghiottito. Ma i ricordi, quelli no. Sono lì, intatti, nitidi, testimoni delle salite, delle soste, dei momenti lieti e di quelli più difficili.

Ripensandoci vedo volti allontanarsi perchè lasciati andare. A costoro dedico questa foto, scattatami dal giornalista e amico Massimo Scaffidi. Non so come abbia fatto a fermare questo attimo che mi ritrae pensierosa. Ricordo ancora la circostanza. Ero immersa in qualcosa di immensamente triste e lacerante: al dolore di una madre per la perdita del figlio.

Ripensandoci rifarei tutto da capo, se mi ha portato ad essere la donna che sono. Grazie amici.

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Primi giorni di Primavera

I primi giorni di Primavera non sono ancora Primavera. E’ solo la prosecuzione dell’inverno.

Giorni appesantiti di freddo e pensieri.Image_035

Giorni di passaggio, intermezzi, parentesi che presto lasceranno il posto al tepore della stagione dei fiori e degli amori.

Giorni carichi di promesse. Giorni d’attesa. Giorni in cui senti tutta la stanchezza dell’inverno e aneli al sole estivo che scalda e protegge.

Buona Primavera amici. 

Nulla è più reale della forza dei sogni

Nel corso di una vita pochi sono i momenti in cui si ha la sensazione di avercela fatta; che tutto sia avvenuto esattamente come avreste voluto che fosse. Così come pochi sono i momenti indelebili nella memoria per la gioia mozzafiato che ci hanno dato: la nascita dei figli ed il raggiungimento dei propri obiettivi, la concretizzazione dei progetti prefissi. Alcuni li chiamano sogni. Ma sarebbe errato il termine. Quando si è lavorato tanto nel perseguire un obiettivo reale, tangibile, duraturo… i sogni non c’entrano.

E’ tutto frutto di fatica, caparbietà, passione, abnegazione e grande forza interiore. tulipaniDevo ringraziare le persone che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, senza le quali, la mia sola determinazione non sarebbe stata sufficiente. Le cose accadono quando più persone credono nella medesima cosa, e soprattutto, nella stessa persona.

Perchè di Bellezza si vive

Un premio internazionale diventa motivo di incoraggiamento per una Nazione che sta attraversando un difficile momento sotto il profilo socio-politico-occupazionale. Una breve riflessione prende spunto dalle parole del regista Sorrentino: “L’Italia è pazza ma bella e vorrei che la sua pazzia fosse indirizzata verso la Bellezza, che è la sua grande risorsa”.

la-grande-bellezza-castQuesta frase sembra definire bene l’Italia di sempre, non solo quella rappresentata nel film che si rifà, comunque, a quella di oggi, perchè pazzia e bellezza, così come i rispettivi aggettivi, sono la sintesi stessa di ciò che è il Belpaese, di ciò che è ogni italiano. Nella pazzia è insito l’estro e la genialità, nella bellezza invece la ricerca della perfezione, del raggiungimento degli obiettivi che arricchiscono e rendono speciale la vita. Perchè l’italiano è soprattutto un sognatore, nella politica come nell’arte, nella quotidianità come nell’eccezionatà… CONTINUA SU:

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