Category Archives: Pensieri Sparsi

Aspettando… l’Abbagnato al Vittorio Emanuele

In quest’ultima domenica di ottobre  dove anche il clima è più fresco, dopo un mese di caldo fuori stagione, il silenzio regna sovrano. E’ come se fossimo tutti sospesi nell’attesa di conoscere cosa ci porteranno le prime foglie d’autunno. Anche il mare trattiene le onde se pur un venticello inizia a scendere sulla nostra bella isola, porto di conquista d’una Terra dalle tante dominazioni subite. Persino i lontani ‘leghisti’ oggi guardano a noi, e ci osservano per vedere cosa faremo. Li immagino, con il loro modo beffardo, sfotterci ancora e ancora per la nostra mitezza, per l’incapacità innata che abbiamo di chinarci.

E fra mille pesanti pensieri, l’invito ad andare alle urne per poter Esprime la nostra Volontà e a teatro – in novembre – per godere dello spettacolo di danza. 🙂 In bocca al lupo, Popolo Siciliano!

Il balletto “Eleonora Abbagnato: Il Cigno – Omaggio a Roland Petit” si svolgerà l’8, il 9 e l’11 novembre al Vittorio Emanuele di Messina.

Accompagnano la prima ballerina dell’Opéra di Parigi gli artisti:

  • Maxim Beloserkovsky (American Ballet Theatre),
  • Alessio Carbone (Opéra di Parigi),
  • Lusi Mei Distefano (Teatro alla Scala di Milano),
  • Irina Dvorovenko (American Ballet Theatre),
  • Erika Gaudenzi (già Teatro alla Scala di Milano),
  • Benjamin Pech (Opéra di Parigi),
  • Alessio Rezza (Teatro dell’Opera di Roma),
  • Flavia Stocchi (già Teatro dell’Opera di Roma),
  • Vittoria Valerio (Teatro alla Scala di Milano).

Questo il calendario degli spettacoli al Vittorio Emanuele, con i relativi turni di abbonamento: giovedì 8 novembre, turno A; venerdì 9 novembre, turno B; domenica 11 novembre, turno C.

L.L.S.

Canticchiando “Bocca di Rosa”

Mi sembra appropriato iniziare questa mia breve riflessione con l’ultima strofa della conosciutissima canzone di De Andrè “Bocca di Rosa”

E con la Vergine in prima fila 
e bocca di rosa poco lontano 
si porta a spasso per il paese 
l’amore sacro e l’amor profano. 

In un clima elettorale caldo all’inverosimile, anche per la caduta in verticale della politica nazionale, ci prepariamo a vivere l’ultimo fine settimana di comizi  e novene nella gioiosità dei festeggiamenti per la Patrona della città paladina, Maria Santissima di Porto Salvo. 

Sacro e profano si mescolano come spesso accade ed a colorare meglio questo momento storico si sono aggiunte le notizie delle retate nei locali notturni a luci rosse.

Mi viene da pensare che, sebbene continui a prevalere ovunque e a giustificazione di ogni cosa il ritornello che siamo in un periodo di crisi diffusa, viviamo anni d’intensa vitalità, dove l’abbondanza di notizie di ogni specie non lascia spazio all’immaginazione, perchè ormai tutto e di tutto sta accadendo.

Linda Liotta Sindoni

Impariamo da google

Riporto il mio articolo pubblicato su:http://www.scomunicando.it/langolo-di-garfield/comunicare-google-marianna-e-noi E’ una riflessione sulla forza della collaborazione anche nel campo della comunicazione moderna. La rete e gli strumenti che la telematica ci mette a disposizione insieme alla sinergia dei singoli professionisti possono ottimizzare i risultati anche di progetti più ardui.

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Prendo spunto dai racconti di mia figlia, da poco rientrata da un viaggio d’istruzione a Londra, per fare delle brevi e personali riflessioni sul grande mondo della comunicazione in rete e non solo.

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… uomini liberi

Sono una collezionista di frasi e immagini che racchiudono in sè dei concetti… per la maggior parte di chi legge possono non significare nulla, ma nel dubbio che possano dire qualcosa a pochi, vale la pena condividerle.

La salute è il bene più prezioso, ma senza Libertà non ci può essere alcun benessere.

Intervista a Maria Rosaria Di Stefano Natoli

http://www.editoriasiciliana.it/k2/a-colloquio-con/intervista-a-maria-rosaria-de-stefano-natoli

 

1 dicembre 2010 – Università di Messina per la presentazione di Come Perseidi

 

 

 

 

 

 

L’ultima volta che ci siamo incontrate.

Inverno 2012 – Monte di Pietà  per la presentazione di un libro. Ciao Mariarosaria. 

Parentesi e orizzonte

Nella parentesi più grande che è la vita, come un’espressione algebrica, ci sono tante piccole parentesi, e come tali tutte insieme, piccole e grandi si sviluppano e finisco, si aprono e si chiudono.
Nella storia di ognuno di noi, incontri, amori, amicizie, vanno e vengono, tutte indistintamente catuche, mai infinite, mai a perdita d’occhio. Peccato!
Ho sempre temuto la fine, il distacco, la separazione da qualcosa o da qualcuno.
Ho sempre desiderato e sognato vivere l’oggi con l’orizzonte davanti agli occhi, senza un limite che lo contenga.
Spingo lo sguardo e non c’è una parete, una porta, un bivio, no, c’è solo l’orizzonte infinito che mai mi tradirà.
Vivo le separazioni come fossero abbandoni e stò davvero male.
Parentesi che si aprono e poi si chiudono, mai un bacio che resti sospeso per aria per secoli e secoli.

Si ha paura delle incognite, dell’ignoto…….eppure le certezze ci priverebbero del piacere dell’avventura, della vita che dovrebbe essere un viaggio senza meta.