Archives

A Villa Piccolo il libro del magistrato Ardita: “Catania Bene”, connessioni tra persone ‘perbene’ e mafia

Capo d’Orlando – Venerdì 4 dicembre alle 17,30 a Villa Piccolo (Strada Statale 113, Capo d’Orlando), sarà presentato dal presidente Giuseppe Benedetto il saggio “Catania bene – Storia di un modello mafioso che è diventato dominante” del magistrato Sebastiano Ardita (edito da Mondadori). sebastiano ardita

Sebastiano Ardita, quarantanovenne, in magistratura dall’età di 25 anni, ha iniziato come sostituto procuratore della Repubblica al Tribunale di Catania, divenendo poi componente della Direzione distrettuale antimafia, si è occupato di criminalità organizzata di tipo mafioso, di inchieste su reati contro la pubblica amministrazione e di infiltrazioni mafiose nei pubblici appalti e forniture. E’ stato, inoltre, consulente della Commissione parlamentare antimafia della XIII Legislatura ed ha redatto il documento relativo all’indagine sulla mafia a Catania. È stato direttore generale dell’ufficio detenuti, responsabile dell’attuazione del regime 41bis. “Catania bene” narra della Catania degli anni Ottanta.
Nel volume, l’autore fa riferimento ai rapporti tra alcune cosiddette persone perbene (solo perché non sorprese con le mani nella marmellata) e la mafia; racconta del disagio sociale delle periferie, dei ragazzi abbandonati al loro destino che diventano preda del reclutamento malavitoso; parla di una Catania piena di operatori intraprendenti, ma “costretti a subìre ed ignorare” la presenza della criminalità organizzata.

 

Tra mito e magia: un premio intitolato a Bent Parodi

Capo d’Orlando – La Fondazione Famiglia Piccolo insieme alla dott.ssa Anna Maria Corradini, moglie del giornalista-filosofo Bent Parodi di Belsito, promuovono un Premio Letterario su “Miti e Tradizioni”. _20150829_152543 (1)Due sezioni: saggistica e narrativa. Dal 30 settembre modalità e termini sul sito della Fondazione._20150830_095418

Nelle foto: Guseppe Benedetto, Andrea Pruiti Ciarello e Alberto Samonà, presidente e consiglieri cda Fondazione; Anna Maria Corradini e Massimo Scaffidi.

Read more… →

Premio letterario intitolato a Bent Parodi, l’ultimo dei Gattopardi

Capo d’Orlando – “Il silenzio e la parola” è il titolo dell’incontro-dibattito su Bent Parodi di Belsito, promosso dalla Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, nell’ambito del ciclo “Le Porte del Sacro – Ingressi di paesaggi 2015”, che si terrà venerdì 28 agosto, dalle 18,30 a Villa Piccolo.  Villa5

Nel corso dell’incontro sarà presentato il premio letterario intitolato a Bent Parodi, che per venticinque anni ha presieduto la Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella. Palco aperto: interventi programmati di Claudio Saporetti, Anna Maria Corradini, Andrea Pruiti Ciarello, Alberto Samonà, Mauro Bonanno.
Giuria e modalità di partecipazione saranno indicate durante l’incontro.
Il Premio sarà composto da due sezioni: la saggistica e la narrativa. Saranno ammesse opere su temi riguardanti la Tradizione, il Mito e “l’esoterismo”. I vincitori delle due sezioni avranno il diritto di pubblicare la propria Opera. 

Ingresso libero.

Dialogando di storie di Sicilia

Capo d’Orlando – Di incontri letterari, culturali, tavole rotonde e presentazioni di libri, nei pomeriggi d’estate, se ne organizzano tanti, negli ultimi anni. E’ sempre molto piacevole parteciparvi perchè sono occasioni di svago e crescita personale.Nino Casamento Tra il pubblico o al tavolo dei relatori, spesso, si ritrovano compaesani e amici in vacanza che, senza queste ‘parentesi culturali’, non si avrebbe modo d’incontrare. Grazie alla storia del prof. Nino Casamento “Il fiore più alto del ciliegio” edito dalla casa editrice Kimerik di Patti, si è venuta a creare, mercoledì 12 agosto a Villa Piccolo, una di queste occasioni. E’ stato molto interessante dibattere e riflettere su uno spaccato della storia isolana insieme a giornalisti che siamo soliti vedere in tv o leggere su testate nazionali.
Mi riferisco, ovviamente alle sorelle Giuseppina e Fabiola Paterniti, orlandine e a Silvio Buzzanca, originario di Montagnareale come l’autore Casamento.

L’articolo su: http://www.nuovitalia.com/sito/cultura/4-cultura/6211-villa-piccolo-presentato-il-libro-di-nino-casamento.html

 

Nino Casamento a Villa Piccolo con “Il fiore più alto del ciliegio”

A Villa Piccolo di Capo d’Orlando, mercoledì 12 agosto alle 18,30 sarà presentato da FABIOLA PATERNITI, giornalista e autrice televisiva.

Interverranno:

GIUSEPPE BENEDETTO, Presidente della Fondazione Piccolo

LINDA LIOTTA, neo-giornalista

11796262_10206016881252645_208389399898780568_nSILVIO BUZZANCA, giornalista di Repubblica

GIUSEPPINA PATERNITI, giornalista RAI,già corrispondente da Bruxelles, e da pochi giorni nominata vice direttore di RAI TGR.

Leggerà dei brani:   CONO MESSINA, attore e regista di teatro.

Read more… →

Rita Spartà, onorata della sua amicizia

Cara Linda ho letto i tuoi articoli. Credo tu scriva non con la penna ma con il cuore di una splendida mamma e moglie grazie per tutto ciò  che hai scritto su di me mi piace.

_20140727_210957

Appena vengo dalle tue parti mi farà  piacere incontrarti e ringraziarti di persona per i tuoi libri, sarà un onore e un piacere poterli leggere. Grazie mia dolce amica.

Rita Spartà

Ringrazio Dio per avere ricevuto il dono di scrivere per testimoniare. Mi dà l’occasione di conoscere persone straordinarie che insegnano l’arte di vivere.

 

In foto Rita Spartà accanto ad un dipinto di Agata Piccolo, Villa Piccolo.

Donne coraggiose di Sicilia

Su http://www.nuovitalia.com/sito/ sarà pubblicato il mio articolo sullo spettacolo “Di mafia si muore sempre due volte”. Qui le foto. Invito chi volesse prendere le foto di citarne la fonte. Grazie.

In foto Rosetta Casella, Rita Spartà e Marina Romeo. Sotto Tano Grasso e Rita Spartà.

IMG_20140727_204229614

Tra gli ospiti della serata, Tano Grasso e Rita Spartà. Rita oggi è un’infermiera, ventuno anni fa era la figlia di un imprenditore agricolo. Le ammazzarono il padre e i due fratelli. Rita e la sorella Daniela rimasero da sole con la madre ad affrontare una vita stravolta degli eventi. Eppure ce l’hanno fatta con l’aiuto dell’Acio, di Tano Grasso e Rosetta Casella. Rita è disponibile a rilasciare un’intervista, ma è difficile farle delle domande dirette perchè sembra quasi violare la parte più intima del suo animo, quella che ha costruito per ripararsi dalla sofferenza che l’assale ogni volta che è costretta a ricordare. Rita però, racconta.Ha gli occhi immobili, non inespressivi perchè vi si legge tristezza e nostalgia, ma sono occhi disillusi. Hanno lottato tanto le “donne Spartà” – così sono chiamate le tre donne – dopo l’assassinio degli uomini della loro famiglia. Alla caparbietà ed ostinazione per ottenere giustizia, adesso rispondono con misurata soddisfazione perchè, come dice Rita, vogliono revisionare il processo. Rita non si è sposata e vive con la madre. Ama il suo lavoro e lascia che sia io ad interpretare i suoi silenzi. Sorride lievemente solo quando le si avvicina Tano Grasso. Mi dice che senza l’associazione anti-racket non avrebbero trovato la forza di andare avanti.

Tano l’abbraccia e io scatto loro una foto.

IMG_20140727_211431481

 

Buttafuoco a Villa Piccolo

_20140727_165100_20140727_152712_20140727_152222 L’autore, con l’abilità di chi sa usare le parole oltre che come scrittore anche come oratore, si incammina in un ragionamento in cui politica e cultura si mescolano per mostrarci la vera anima della nostra Terra. Sferzante, puntuale, categorico, esempi alla mano, elenca casi concreti in cui mentalità siciliana e mafiosità sono talmente avviluppate fra loro da non far apparire le cose come strane, incoerenti. Fa l’esempio dell’Orchestra Sinfonica Siciliana le cui sorti sono avvolte nell’indifferenza generale.

Articolo completo su: http://www.nuovitalia.com/sito/component/content/article/2-primo-piano/5443-pietrangelo-buttafuoco-presenta-qbuttanissima-siciliaq.html

Villa Piccolo presenta la “sua estate”

  E’ la prima volta che il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Piccolo indice una conferenza stampa sul ‘prato’. _20140704_195925

Le note di Vivaldi in sottofondo e un presidente, l’avvocato Benedetto, ospitale come sempre ma con una cordialità che per la prima volta mi mette pienamente a mio agio. Le poltrocine gialle della sala convegno e qualche tavolino formano un’immaginaria tavola rotonda all’aria aperta, appunto, attorno alla quale addetti alla comunicazione e amanti dell’arte tutta, sono convenuti per apprendere le ‘buone nuove’ della Fondazione.

ARTICOLO e PROGRAMMA su: http://www.nuovitalia.com/sito/cultura/4-cultura/5362-fondazione-piccolo-presentata-ingressi-di-paesaggi.html

_20140705_151343_20140705_082556

Convenzione ‘Fondazione Piccolo – Esa’ firmata a Villa Piccolo

Il presidente della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, Giuseppe Benedetto, e il commissario dell’Esa, Ente sviluppo agricolo, Francesco Calanna, firmano oggi una convenzione, grazie alla quale sarà possibile riqualificare l’intero fondo di proprietà dell’ente voluto nel 1970 da Casimiro Piccolo. http://www.nuovitalia.com/sito/attualita/18-attualita/5346-firmata-convenzione-rinasceparco-di-villa-piccolo.html

villa piccolo e esa